In direzione del cielo, infatti, posso ora scalare e crescere tranquilli i pomodori, sicuri su una struttura autoportante, iperstatica al punto giusto, che di fatto segna finalmente la presenza nell'orto del frutto americano, fino ad oggi celato tra spinaci, carote e lattughe, tutte piantate precedentemente e quindi sovrastanti.
Il disegno a V, con asta di sostegno orizzonatle, e' sembrato obbligato, mentre il numero di montanti e' stato pensato e ripensato, mettendo a sistema i sostegni gia' esistenti (le corde di contenimento trasversali di unmetroquadro) e la densita' delle piantine. Risultato: quattro montanti, che hanno immediatamente reso necessario una nuova visita la vivaio per acquistare altre canne, al fine di creare la struttura anche per la seconda fila di pomodori. Questo sara' fatto oggi pomeriggio o domani.
Il sole che splende alto e sicuro rende tutto il balcone piu' blooming che mai.
La testa inizia ad andare verso il futuro e verso nuovi orti da progettare e mettere su, anche li' passo dopo passo, minuto dopo minuto, dettaglio dopo dettaglio. God is in the details.


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