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mercoledì 26 maggio 2010

Carote malate e zucchine pregiate

Entrando con la mano nel sottobosco (per meglio dire 'sottoorto'), immergendola tra le grandi foglie e godendomi l'ombrosa atmosfera, riesco ad indiviuare ed ad immortalare i fiori di zucchina e le zucchinine presto partecipi a futuri banchetti a base di pasta zucchine&gamberi (nonostante non abbia un allevamento per i molluschi).

Unmetroquadro si evolve continuamente, iniziando anche a diradarsi a causa del fine-ciclo degli spinaci (ultimo mini-raccolto due giorni fa, di dubbia qualita', forse a causa dei troppi fiori). Il lato sinistro, infatti, e' adesso praticamente sgombro e sto meditando se sia fattibile/opportuno lo spostare alcune specie per dare un po' di aria al tutto.


Per il resto devo purtroppo notare che le piante di carote, per quanto cresciute, si stanno tutte ricoprendo di una sottile polvere bianchiccia, di dubbia provenienza che non riesco a a definire. Cercando su internet ho il sospetto che sia qualche strana specie di fungo, nonostante legga che proprio le carote sono piante iper-attrezzate e note per respingere gli attacchi dei vari insetti/parassiti che circolano nei nostri orti. Se qualcuno avesse idea sul da farsi, ne sarei alquanto sollevato.

sabato 15 maggio 2010

Harvesting tempations

La tentazione e' stata troppa e in veritá anche multipla, tanto che in due distinte occasioni ho dato vita a due raccolti, uno marginale e uno di soglia: le insalate hanno subito lo sfogliamento esterno, per permettere due piatti di insalata mista mentre gli spinaci hanno dato vita al secondo raccolto spinaceo, per il solito mini piatto di spinaci bolliti degustato in modalitá caviale.
Le insalate continuano a crescere senza soluzione di continuitá e forse la tecnica marginale si sta consolidando come la migliore, anche se in questa maniera le foglie piú croccanti (quelle interne) non vengono mai gustate.
Gli spinaci invece devono essere colti a slot discreti e determinati. Oggi le due fila spinacee sono praticamente 'potate' ma nunovi ciuffi di foglioline giá si intravedono e saranno pronti fra un mesetto.

domenica 2 maggio 2010

Secondo raccolto

"Raccolto" e' un parolone, "raccoltino" sicuramente rispecchia piu' da vicino la realta': tornato dal nord vengo accolto da i cespi di lattuga romana quasi pronti e le cappuccine in ripresa. Il pensiero pero' poi va alla preoccupazione nel vedere la foglie piu' esterne a contatto con la terra e agli sciami di piccoli moscerini che potrebbero intaccarli.
Il rischio di trovarsi con le foglie marce e bucherellate c'e' e sinceramente non ho intenzione di affrontarlo.
Si raccolga, quindi!
Di fatto raccolgo solo le foglie piu' esterne, dopo aver fatto un rapido calcolo di quante foglie definiscono un piatto minimo di insalata e quante foglie sono abbastanza cresciute per raccoglierle senza rimorsi di coscienza.
Attendo adesso il resto della truppa per condividere i frutti di qualche mese di lavoro e di attesa.

sabato 24 aprile 2010

Primo raccolto e nuovi germogli


Dopo esserci consultati con la Nonna Biagina, il dubbio che mi ha attanagliato ieri (riguardo se cimare o no i fiori degli spinaci) è stato sciolto: oggi parte il primo raccolto!
La Nonna infatti ci ha insegnato che "se c'e' il fiore vuol dire che siamo quasi in ritardo" e che, se non vogliamo aspettare che le foglie perdano il loro sapore migliore, conviene raccogliere subito.
Con un po' di paura ed emozione, io e la mia aiutante siamo quindi partiti a raccogliere le due varietà di spinacio per riuscire a fare un raccoltino che ci permettesse almeno un mini contorno per il pranzo di oggi. Abbiamo tagliato le foglie piu' grandi, lasciando le nuove foglioline per un futuro raccolto. I fusti delle piantine adesso sono spogli e sembrano rinsecchiti, ma mi aspetto che entro un paio di settimane saranno di nuovo rigogliosi e pronti per un altro raccoltino.


 
Nello stesso tempo osserviamo che i semi di zucchine e pomodori sono velocissimi a germogliare e in soli nove giorni gia' fanno capolino tutte le nuove piantine:
Ecco le zucchine, geometricamente disposte, con piantine solide e gia' toste. Subito sotto i semi di pomodoro, anche qui di due varietà diverse, escono dalla terra senza una disposizione precisa, in quanto piu' difficili da seminare a causa della loro piccolissima dimensione.


Beh, non posso non pubblicare il primo esito culinario di unmetroquadro: una porzione di spinaci bolliti che ci siamo divisi equamente con tutta la famiglia come se fosse caviale...