martedì 9 marzo 2010

Growing carots

Lo spinacio sta entrando nella fase di maturità, con gande soddisfazione del contadino. Occorrerà ripicchetarli ulteriormente e sistemarli per bene, magari durante questo weekend.

Entrambe le specie (gigante e riccio) stanno dimostrando il loro valore, in quanto sopravvivere al great dog disaster non è affatto scontato.

Le insalatine anche loro vegetano amabilmente, ma crescono a velocità inferiori, forse anche perchè che non sono ben diradate. Anche a loro questo weekend sarà data una seconda mano.


Sono ormai spuntate le carote, ma in realtà attendono ancora di essere diradate per la prima volta (in quanto fittissime) ereditando i problemi di semina della prima ora.

Il resto del balcone inizia a far intravedere i primi squarci di primavera, con bulbi in fiore e gemme un pò su tutti i vasi. Entro fin marzo sarà la volta della seconda semina di unmetroquadro, forse la più importante, con zucchine e pomodori.

martedì 2 marzo 2010

Resistenza, resistenza, resistenza

La notte è andata bene e qualche piantina ha resistito e ripreso un po' di colore e forma.
Lo spinacio gigante de invierno sta facendo crescere le proprie foglioline ed ora attendo con ansia l'arrivo del prossimo paio di foglie.
In lontananza nella foto si intravedono anche le piantine di insalata cappuccina, anche loro piu' o meno salve.
Nonostante il caldo proteggo unmetroquadro, specie di notte, con il TNT per azzerare il rischio di ventate assassine.
Resistete, babies!

lunedì 1 marzo 2010

The great dog disaster

Ieri abbiamo (plurale maiestatis) avuto la brillante idea di chiudere Olga (il cane) in balcone. Al mio ritorno la sera mia moglie mi sussura che forse l'orto avrebbe bisogno di un po' d'acqua. Forse.
Esco e mi trovo davanti al Grande Disastro Canino del secolo corrente: spinaci con le prime foglioline, insalatine appena accennate, carote sopravvissute alla sbarbata, tutte falciate e stese sulla madre terra(iccio).
Investigando bene, infatti, la supposta mancanza d'acqua chiaramente non c'entrava niente e le impronte a quattro dita palmate hanno inchiodato alle proprie responsabilita' il quadrupede.
Stamattina presto mi sono messo in ginocchio e cercare di far rialzare almeno qualche piantina, di fatto (con inguaribile ottimismo) diradando con qualche settimana di anticipo. In realta' tale operazione si sarebbe dovuta eseguire con le piantine munite di 4-6 foglioline, ma tant'e', non vedo alternative.
Ho reinterrato le poche sane e buttato via le piantine morte, adesso posso solo aspettare (as usual).